L’Associazione Laterza Rosamondo: un’ampia gamma di attività e servizi per il benessere della persona e della collettività

1. Promozione del benessere psicologico:

  • Attività di ricerca, informazione, formazione, prevenzione e intervento per la crescita e lo sviluppo della persona.
  • Sostegno psico-educativo e creazione di strutture di assistenza sociale e sanitaria.

2. Tutela dei diritti civili:

  • Promozione e difesa dei diritti civili, sociali e politici.
  • Assistenza alle persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

3. Promozione del giornalismo di qualità:

  • Istituzione del Premio giornalistico “Antonio Rosamondo”.
  • Sensibilizzazione sull’importanza del giornalismo indipendente e della libertà di stampa.

4. Diffusione della Scrittura Creativa Clinica:

  • Corsi, workshop e seminari per esplorare e gestire pensieri ed emozioni attraverso la scrittura.

5. Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale:

  • Valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico, biblioteche e beni culturali.
  • Promozione della cultura e dell’arte contemporanea, con particolare attenzione alle opere di Sergio Laterza e Pablo Picasso.

6. Promozione del dialogo interculturale e della memoria storica:

  • Valorizzazione del patrimonio culturale e storico di comunità minoritarie. Approfondire la conoscenza di culture diverse.
  • Promozione di iniziative volte a contrastare l’intolleranza e la discriminazione. Sostegno a progetti di educazione alla memoria storica, in particolare per le nuove generazioni.

7. Educazione e formazione:

  • Promozione di studi e ricerche, convegni, dibattiti, borse di studio, corsi di formazione.
  • Divulgazione di cultura ed educazione a ogni livello, anche attraverso pubblicazioni e attività di redazione.

8. Attività sportive e ricreative:

  • Organizzazione di attività musicali, cinematografiche, teatrali, turistiche e di tempo libero.

9. Promozione dell’ecologia:

  • Valorizzazione della natura e dell’ambiente.
  • Attività per la tutela del patrimonio ambientale.

10. Promozione della cultura del cibo sano:

  • Valorizzazione dei prodotti alimentari di qualità.
  • Informazione sull’importanza di uno stile di vita sostenibile e alimentazione sana.

L’Associazione Laterza Rosamondo: un impegno costante per il benessere della persona e della collettività.

Scrittura Creativa Clinica: Un Viaggio di Guarigione e Autoespressione

Cos’è la scrittura creativa clinica e a cosa serve?

  1. La scrittura creativa clinica è una forma di scrittura terapeutica che utilizza la creatività per aiutare le persone a esplorare e gestire i loro pensieri e le loro emozioni.
  2. Serve a aiutare le persone a esprimere e comprendere se stesse e le loro esperienze in modo più profondo e significativo.
  3. La scrittura creativa clinica può essere utilizzata per trattare una vasta gamma di problemi, tra cui ansia, depressione, stress, disturbi alimentari e problemi di relazione.
  4. Può essere utilizzato in combinazione con altre forme di terapia, come la psicoterapia, per migliorare l’effetto terapeutico.
  5. Non richiede alcuna esperienza di scrittura o di creatività per essere efficace.
  6. La scrittura creativa clinica può essere utilizzata sia in un contesto individuale che di gruppo.
  7. La scrittura creativa clinica non richiede la condivisione della scrittura con gli altri, sebbene alcune persone possano trovare utile farlo.
  8. La scrittura creativa clinica è basata sull’idea che la scrittura possa aiutare a liberare i pensieri e le emozioni bloccate e che questo possa aiutare a migliorare il benessere mentale.
  9. La scrittura creativa clinica può essere utilizzata anche per trattare traumi e problemi di salute mentale complessi.
  10. La scrittura creativa clinica è una forma di terapia accessibile e poco costosa che può essere utilizzata da persone di tutte le età e di tutti i livelli di istruzione.

Come funziona una sessione di scrittura creativa clinica? Quanto dura? Quanto costa?

  1. Una sessione di scrittura creativa clinica può essere condotta da un terapeuta o da un facilitatore esperto in scrittura creativa clinica.
  2. La sessione può essere condotta in un contesto individuale o di gruppo.
  3. Durante la sessione, il terapeuta o il facilitatore fornirà un tema o una serie di domande come punto di partenza per la scrittura.
  4. Il partecipante avrà un periodo di tempo specifico per scrivere, solitamente tra i 15 e i 20 minuti.
  5. Dopo che il tempo è scaduto, il partecipante può scegliere se condividere la propria scrittura con il gruppo o con il terapeuta, ma non è obbligatorio.
  6. Il terapeuta o il facilitatore può fornire feedback e incoraggiamento, ma non giudizio.
  7. La sessione può durare tra 30 minuti e 1 ora.
  8. La frequenza delle sessioni può variare a seconda delle esigenze del partecipante, ma solitamente si tiene una volta a settimana o ogni due settimane.
  9. Il costo di una sessione di scrittura creativa clinica può variare in base alla zona geografica e al professionista che la conduce, ma solitamente va dagli €50 agli €150 per una sessione di un’ora.
  10. In alcuni casi, le assicurazioni sanitarie possono coprire il costo delle sessioni di scrittura creativa clinica, se vengono considerate un trattamento medico necessario.

La Finestra Sul Nasone: Un Rifugio Urbano di Pace e Cultura

Situata ai piedi dell’antico Acquedotto Alessandrino, con vista sulla storica fontanella “Nasone”, la casa offre un’atmosfera di tranquillità e autenticità, pur essendo a breve distanza dal vivace quartiere di Torpignattara. L’appartamento, recentemente rinnovato con cura nei dettagli, accoglie famiglie e gruppi di amici, offrendo comfort moderni in un contesto storico. Dotata di due piani luminosi e spaziosi, la casa offre una cucina completamente attrezzata, camere confortevoli e un bagno moderno. Con accesso a un parco pubblico ben curato e a un circolo sportivo con piscina nelle vicinanze, questa proprietà promette un’esperienza indimenticabile nella Città Eterna. Possibilità di attivare pacchetti esperienziali in collaborazione con l’Associazione Laterza Rosamondo per arricchire il soggiorno con servizi dedicati al benessere e alla crescita personale. Per ulteriori informazioni, contattateci al +39 392 736 5795

Intervista a Pier Paolo Pasolini sulla mostra “Propaganda al Castello” di Sergio Laterza

Intervista a Pier Paolo Pasolini sulla mostra “Propaganda al Castello”

Giornalista: Siamo qui nel bel mezzo di una seduta spiritica in cui abbiamo invocato Pier Paolo Pasolini, uno dei più influenti intellettuali italiani degli ultimi cento anni, per discutere della mostra “Propaganda al Castello” di Sergio Laterza. Pasolini, cosa ne pensi di questo evento artistico che si svolgerà al Castello San Basilio a Pisticci?

Pasolini: La mostra “Propaganda al Castello” di Sergio Laterza pare un vero e proprio bizzarro affresco della vostra società capitalista, dei suoi stanchi rituali borghesi e dei suoi veleni consumistici. Laterza, attraverso il suo “détournement” artistico, ci mostra un mondo di loghi e scritte famose, trascinati nel fango della critica grazie al potere dell’ironia, strappati via dal loro significato originale e gettati in un contesto surreale. È un atto di ribellione contro il dominio delle multinazionali e un invito a guardare oltre la superficie lucida e patinata di questo mondo di mercificazione totale che tutto avvolge, una critica acuta e provocatoria nei confronti della cultura dell’omologazione dei valori imposta dal potere.

Giornalista: Puoi approfondire il concetto di “détournement” utilizzato dall’artista e come si collega alla critica al capitalismo?

Pasolini: Mi affascina molto il modo in cui Sergio Laterza riesce ad attualizzare la critica al capitalismo combinando sagacia e talento artistico con estrema intelligenza. L’utilizzo del “détournement” – la capacità di prendere elementi della cultura dominante e reinserirli in contesti provocatori –  offre una prospettiva critica decisamente stimolante sulla società degenerata in cui vivete; si tratta di un’operazione artistica che mira a destabilizzare i simboli del potere economico contemporaneo, e a trasformarli in qualcosa di nuovo e inatteso offrendo al contempo una inedita prospettiva sul loro reale valore culturale e commerciale. Nel contesto della critica al capitalismo si tratta di una forma di resistenza artistica efficace che invita il pubblico a riflettere sulle dinamiche consumistiche e sulle implicazioni sociali ed economiche che ne derivano. Una visione alternativa e spiazzante che mette in luce l’effimero e l’illusorio di molte delle vostre abitudini e desideri legati alla società dei consumi.

Giornalista: Come valuti l’idea di trasformare il Castello di San Basilio, un luogo ricco di storia e quasi sacro, in un ambiente immersivo di attività commerciali ipotetiche e negozi fantastici ma chiusi?

Pasolini: Trovo questa trasformazione del Castello di San Basilio, un luogo che dovrebbe essere intoccabile e senza tempo, in un ambiente immersivo di attività commerciali ipotetiche, una scelta artistica audace e suggestiva, estremamente intrigante e provocatoria. È una sfida alle convenzioni, una denuncia contro l’omologazione delle nostre vite, dei nostri desideri, dei nostri sogni. Inoltre la creazione di una piazza post-era consumistica all’interno di un contesto storico e tradizionale invita a riflettere sulle trasformazioni della società contemporanea e sulle tensioni tra tradizione e modernità, tra cultura e mercimonio. L’ironia presente nell’installazione sottolinea l’effimero e l’illusorio di molte delle dinamiche commerciali e dei desideri vacui che esse alimentano. Ci invita a interrogarci sulla vera natura di queste attività, di questi negozi fantastici ma chiusi. Sono forse un riflesso dei nostri stessi sogni infranti, delle illusioni vendute dai media e dalle pubblicità che li diffondono? Ma questa mostra mi sembra anche un richiamo alla consapevolezza e alla valorizzazione delle autentiche bellezze della Basilicata. Il petrolio e lo sfruttamento indiscriminato delle risorse, anni di industrializzazione forzata e senza senso stanno distruggendo questo territorio unico, da sempre alla ricerca di una via di fuga dal torpore secolare che lo avvolge e – in ultimo – dalla recente devastazione lasciata con lo smantellamento della millenaria e sapiente civiltà contadina. È un invito a riscoprire la nostra identità, a preservare ciò che ci rende umani in un mondo sempre più corroso dalla frenesia delle merci e dalla mercificazione dei corpi.

Giornalista: Per concludere, consiglieresti una visita a questa mostra? 

Pasolini: Certo che sì! Sergio Laterza è un artista straordinario che cerca di stimolare una nuova consapevolezza nei confronti delle dinamiche del capitalismo e dei suoi effetti sulla società, invitando il pubblico a guardare oltre gli stereotipi e le convenzioni imposte dalla cultura consumistica. Questa mostra rappresenta un’occasione unica per vagare senza meta e scopo all’interno di un’esperienza estetica nuova e stimolante. Ci sfida a sconfiggere l’apatia e ad aprire le nostre menti a nuove prospettive, a nuove forme di resistenza. È un invito a ribellarci ai rituali, alle banalità, alle superficialità che ci imprigionano. È un atto di poesia dissacrante, che cerca di risvegliare in noi l’amore per la bellezza autentica, per la cultura, per la natura come vie per un risveglio spirituale e un’esperienza umana più profonda. Ecco, spero che attraverso le mie parole si possa percepire il messaggio di questa mostra irripetibile. Un messaggio che, come poeta e uomo di lettere, mi fa interrogare – come sempre – sulla condizione umana e sulla società, alla ricerca di nuove consapevolezze. Grazie per l’attenzione. 

Giornalista: Grazie mille per la tua preziosa prospettiva, Pasolini. È stato un onore parlare con te.Pasolini: Grazie a voi. È sempre un piacere condividere le mie riflessioni su temi così importanti.

Come Partecipare

Regolamento Provvisorio Premio Antonio Rosamondo per il Giornalismo:

  1. Ammissibilità: Aperto a tutti gli studenti iscritti alla Scuola di Giornalismo di Perugia.
  2. Modalità di Partecipazione: Gli studenti devono presentare un articolo giornalistico originale che rifletta l’importanza della ricerca sul campo nel lavoro del cronista, con particolare attenzione all’impatto sociale e alla narrativa autentica.
  3. Scadenza: Le candidature devono essere presentate entro una data specificata ogni anno.
  4. Valutazione: Una giuria composta da professionisti del settore valuterà gli articoli in base alla loro originalità, al rigore giornalistico e alla capacità di comunicare in modo efficace.
  5. Premio: Uno studente sarà selezionato per ricevere una borsa di studio in denaro, destinata a sostenere i costi legati agli studi universitari.
  6. Divulgazione dei Risultati: I vincitori saranno annunciati pubblicamente e il premio sarà consegnato in una cerimonia dedicata.
  7. Diritti d’Autore: Gli articoli inviati resteranno di proprietà dei rispettivi autori, ma potranno essere pubblicati o utilizzati a scopo promozionale dal comitato organizzatore del premio.
  8. Disposizioni Finali: Il comitato organizzatore si riserva il diritto di apportare modifiche al regolamento e di risolvere qualsiasi controversia che possa sorgere durante il processo di selezione.

Il presente regolamento è soggetto a revisione e può essere modificato senza preavviso.

Radici: Esplorare la cultura umana, costruire il futuro

Radici, edita dall’Associazione Laterza Rosamondo, si configura come una rivista antropologica di notevole pregio e spessore culturale. La sua peculiarità risiede nella sua natura multiforme e innovativa, che la rende un unicum nel panorama editoriale contemporaneo.

Un’esplorazione rigorosa e interdisciplinare:

  • Storia e cultura dell’umanità resiliente: Radici offre un’analisi approfondita e puntuale del passato e del presente della nostra specie, ponendo l’accento sulla capacità di resilienza e adattamento che da sempre contraddistingue l’essere umano.
  • Pluralità di generi e approcci: La rivista si avvale di un approccio multidisciplinare, spaziando dalla narrativa di pregio alla saggistica rigorosa, passando per l’arte in tutte le sue forme.
  • Tematiche di frontiera: Radici si proietta verso il futuro, esplorando con sguardo attento e critico l’evoluzione tecnologica, le dinamiche geopolitiche globali e le recenti scoperte archeologiche.

Un impegno concreto per il dialogo interculturale:

In linea con il paragrafo 6 dello statuto dell’Associazione Laterza Rosamondo, Radici si pone come strumento di primaria importanza per la promozione del dialogo interculturale e della memoria storica. La rivista persegue i seguenti obiettivi:

  • Valorizzazione del patrimonio culturale e storico di comunità minoritarie: Promuovere la conoscenza e la tutela di culture spesso marginalizzate, contribuendo alla salvaguardia della diversità culturale.
  • Approfondimento della conoscenza di culture diverse: Favorire la comprensione reciproca e il rispetto per le differenti identità, abbattendo i muri dell’intolleranza e del pregiudizio.
  • Contrasto all’intolleranza e alla discriminazione: Promuovere una cultura di inclusione e di rispetto per i diritti umani, combattendo ogni forma di discriminazione.
  • Sostegno a progetti di educazione alla memoria storica: Trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza del passato, affinché la memoria divenga strumento per costruire un futuro migliore.

Radici: una rivista di indubbio valore scientifico e culturale, che si propone come punto di riferimento per studiosi, appassionati e cittadini consapevoli. Un invito a esplorare la complessità del mondo in cui viviamo e a costruire un futuro più aperto, inclusivo e rispettoso delle diversità.

Scopri Radici, una Rivista Antropologica di Rilevante Valore Culturale