Psicoteatro: due prospettive per un’unica esperienza di crescita

Lo Psicoteatro della Laterza Rosamondo APS nasce dall’incontro di due sguardi complementari: quello clinico, che aiuta a riconoscere emozioni, blocchi e paure, e quello teatrale, che offre alla persona un luogo sicuro dove provarsi, sperimentarsi e riscriversi.
Nel nostro metodo, psicoterapia e drammaturgia non si sovrappongono: si illuminano reciprocamente.
La scena diventa uno spazio di verità, la parola un ponte tra ciò che si sente e ciò che si può diventare.
Queste due voci – quella della psicoterapeuta e quella del drammaturgo – raccontano insieme il senso di un percorso che non insegna a recitare, ma a riabitare se stessi.

Il teatro come palestra emotiva

di Maria Giusy Rosamondo, psicoterapeuta – Laterza Rosamondo APS

Il teatro, da sempre, è uno spazio di metamorfosi: entri come te stesso, esci come qualcun altro. Ma proprio per questo, per molte persone che vivono ansia sociale, vergogna, blocchi emotivi o sintomi come l’eritrofobia, il teatro rischia di diventare una falsa soluzione: una maschera che permette di stare al mondo solo mentre la si indossa.

Lo vedo spesso nel mio lavoro clinico. Un paziente – brillante, sensibile, con una lunga esperienza nelle compagnie teatrali amatoriali – mi ha raccontato che da anni usa il palcoscenico come rifugio: nella vita quotidiana arrossiva continuamente, anche nelle situazioni più semplici; in scena, invece, mai. Sul palco era libero, impavido. Nella vita reale, trattenuto.

Dopo un anno di lavoro, oggi gli episodi di eritrofobia sono quasi scomparsi. Ma ciò che è cambiato davvero non è la sua tecnica teatrale: è il modo in cui vede sé stesso.

Durante un colloquio mi ha detto: “Per me il teatro è una maschera che mi protegge.”

Lo è, infatti. Ma una maschera – se rimane solo quello – non cura. Divide.

Da una parte il ruolo, il personaggio, il “sé performante”.

Dall’altra il “sé reale”, che fuori dal palco continua a sentirsi fragile.

Ed è qui che nasce la differenza tra fare teatro e fare psicoteatro.

Il teatro apre una porta. Lo Psicoteatro ti insegna ad attraversarla.

Il teatro tradizionale è uno strumento straordinario per accedere alle emozioni, uscire dalla timidezza, sperimentare mondi possibili.

Ma rischia di restare un’esperienza “protetta”, circoscritta, che funziona solo lì dentro.

Lo Psicoteatro, invece, introduce un elemento nuovo e decisivo:

La presenza del terapeuta dentro la relazione scenica.

Questo permette due livelli di lavoro:

1. Mettere in scena “qualcun altro” (la maschera, il ruolo)

Qui il teatro funziona come sempre: si impara a gestire la voce, il corpo, l’emozione che appartiene a un personaggio. Si sperimenta il coraggio che il ruolo permette.

Ma non ci si ferma qui.

2. Mettere in scena il proprio vero sé (la parte che nella vita si nasconde)

Qui entra in gioco la terapia: il conduttore aiuta l’allievo a vedere quando sta recitando e quando sta finalmente esprimendo sé stesso.

A riconoscere dove nasce la paura, dove si nasconde l’autenticità, dove il personaggio sta sostituendo la persona.

Lo Psicoteatro diventa così un laboratorio di verità:

la scena non è più un altare in cui rifugiarsi, ma uno specchio sicuro dove imparare a portare se stessi nel mondo reale.

Dal personaggio alla persona: il passaggio che cura

Quando una persona comprende – attraverso l’esperienza concreta della scena – che può esistere senza maschera, allora accade qualcosa di raro:

la sicurezza che provava solo sul palco comincia a trasferirsi nella vita quotidiana.

Per questo diciamo che il teatro è una porta.

Ma è lo Psicoteatro a insegnare come aprirla davvero.

Per chi è utile lo Psicoteatro?

Lo Psicoteatro è indicato per chi vive:

  • ansia sociale
  • difficoltà a parlare in pubblico
  • timidezza marcata
  • eritrofobia e sintomi psicosomatici legati alla vergogna
  • blocchi emotivi o espressivi
  • difficoltà a gestire i rapporti interpersonali
  • bisogno di ritrovare autenticità e sicurezza

Non richiede esperienza teatrale.

Non richiede “saper recitare”.

Richiede solo la disponibilità a mettersi in gioco.

La visione della Laterza Rosamondo APS

Nel nostro approccio, il teatro non è mai un fine: è un mezzo di conoscenza di sé, guidato da una professionista della salute mentale e inserito in un contesto associativo orientato al benessere psicologico, alla creatività e all’espressione autentica.

Lo Psicoteatro non insegna a “fare l’attore”.

Insegna a smettere di sentirsi un attore nella propria vita.

È il luogo in cui la maschera – invece di proteggerti – finalmente cade.

E dove la persona, finalmente, si scopre più forte del personaggio.

La scena come luogo di crescita personale

di Damiano Laterza, drammaturgo e regista – Laterza Rosamondo APS

Lo Psicoteatro non si basa soltanto sugli strumenti della psicoterapia: vive anche della struttura, del ritmo e dell’immaginazione propri della drammaturgia.
La scena, il testo, il personaggio e il gesto non sono ornamenti artistici: sono strumenti operativi che aiutano chi partecipa a osservare sé stesso da nuove prospettive, a sciogliere nodi emotivi e a sperimentare nuove possibilità relazionali.

Questo approccio non trasforma i partecipanti in attori, né punta alla costruzione di uno spettacolo.
Costruisce spazi pratici per vedersi meglio e per imparare a stare nel mondo con meno rigidità e più consapevolezza.

La drammaturgia come strumento di chiarezza

Le piccole strutture sceniche – dialoghi essenziali, micro-monologhi, situazioni simboliche – servono a dare forma a ciò che nella vita quotidiana resta confuso o indistinto.

La scena diventa uno strumento per:

  • identificare un’emozione
  • darle una struttura e un linguaggio
  • osservarla da fuori
  • riconoscerne i meccanismi

In questo modo il partecipante “vede” ciò che di solito subisce.

Il personaggio come lente (non come maschera)

Nel nostro metodo, il personaggio amplifica ciò che nella vita si riduce a reazione automatica.
Non protegge, rivela.

Permette di:

  • isolare un’emozione specifica
  • sperimentarla in sicurezza
  • comprendere dove finisce il ruolo e dove comincia la persona

Per chi vive ansia sociale, vergogna o difficoltà nel gestire il giudizio degli altri, questa distinzione è spesso la chiave del cambiamento.

La scena come palestra emotiva

La guida registica non punta alla “performance”, ma alla possibilità di esplorare scenari, risposte, gesti e posizioni relazionali mai provate prima.

Ogni micro-scena offre la possibilità di:

  • interrompere automatismi
  • testare comportamenti nuovi
  • misurare il proprio impatto sugli altri
  • esercitare presenza e ascolto
  • ricevere un feedback immediato e concreto

La scena diventa un campo di esperienza dove si può tentare senza rischiare.

Dalla scrittura alla vita: l’integrazione con la Scrittura Creativa Clinica

Una parte importante del nostro metodo deriva dalla Scrittura Creativa Clinica, già presente nei percorsi dell’Associazione.
Qui la scrittura non è un esercizio letterario: è un atto di riorganizzazione interna.

Nel contesto dello Psicoteatro, questo significa:

  • trasformare un’emozione in immagine
  • trasformare un’immagine in parola
  • trasformare la parola in scena
  • trasformare la scena in consapevolezza

Il foglio e il palco dialogano: ciò che si scrive si prova, ciò che si prova si riscrive, ciò che si riscrive spesso diventa la prima forma di una nuova narrazione personale.

Il partecipante impara che la storia che racconta in scena è, in parte, la storia che vive.
E può cambiarla.

Cosa riceve chi partecipa al nostro Psicoteatro

Il percorso offre:

  • strumenti teatrali semplici e accessibili
  • integrazione tra psicoterapia, drammaturgia e scrittura clinica
  • una lente per distinguere il ruolo dall’identità
  • una palestra emotiva dove sperimentare nuove possibilità
  • un ambiente protetto, non giudicante
  • la possibilità di trasformare la scena in una prova generale della vita reale
  • un linguaggio nuovo per nominare ciò che spesso resta muto

Il risultato più frequente è una maggiore libertà nelle situazioni che prima generavano blocco, vergogna o paura.

Un laboratorio, non uno spettacolo

Lo Psicoteatro della Laterza Rosamondo APS non cerca performance.

Cerca processi.
Non cerca attori.
Cerca persone che vogliono tornare a sentirsi integre.

La drammaturgia qui non serve a “far finta”: serve a far emergere.

E quando emerge ciò che conta, la persona non recita più la propria vita:
comincia semplicemente a viverla.


Novembre 2025

Quella volta che ho scritto invece di urlare (e ho salvato la mia sanità mentale)

→ E perché la Scrittura Creativa Clinica può fare lo stesso per te

Ci sono giorni in cui ti senti una pentola a pressione.
Hai emozioni che spingono da dentro, parole che non sai dire, pensieri che girano in testa come un frullatore senza coperchio. E ti sembra di dover esplodere da un momento all’altro.

Poi, un giorno, invece di urlare… hai scritto.
E qualcosa, magicamente, si è allentato.

Perché?
Perché quando scriviamo, ci liberiamo.

La scrittura Creativa Clinica non è “scrivere bene”.
Non è letteratura, non è estetica, non è saper mettere le virgole giuste.

È un atto di sopravvivenza emotiva.

Cosa succede quando metti nero su bianco ciò che provi

Quando scrivi, il caos dentro di te prende forma.
Le emozioni non ti inseguono più: ti parlano.

È neuroscienza, non poesia.
Damiano Laterza e Maria Giusy Rosamondo – gli ideatori della scrittura creativa clinica – hanno dimostrato che bastano 15 minuti al giorno per:

  • abbassare lo stress
  • migliorare il sistema immunitario
  • aumentare la chiarezza mentale
  • sciogliere nodi emotivi bloccati da anni

Scrivere crea ordine dove c’è confusione.
Dà voce a ciò che non riesci a dire.
Ti permette di capire chi sei veramente, quando gli altri smettono di ascoltare e tu smetti di scappare.

Cinque tecniche che cambiano la vita (sul serio)

Dump emotivo del mattino: 3 pagine senza filtri = cervello più leggero.
La lettera che non invierai mai: liberatoria come una tempesta che si sfoga e poi si placa.
Dialogo con l’emozione: ansia, rabbia, tristezza diventano personaggi… e smettono di dominarti.
Riscrittura della storia: trasformi un evento doloroso in qualcosa che non ti schiaccia più.
Gratitudine onesta: non zucchero, ma verità.

La scrittura non giudica, non punisce, non abbandona.
È lo spazio più sicuro che hai per ascoltarti davvero.

Ma c’è qualcosa di ancora più potente: farlo dentro un percorso guidato.


SCRITTURA CREATIVA CLINICA

Riscrivi la tua storia. Trasforma la tua vita.

Dalla collaborazione tra una psicoterapeuta e uno scrittore nasce un metodo unico in Italia:
la Scrittura Creativa Clinica.

Non un semplice corso.
Non un laboratorio di scrittura.
Non una terapia classica.

È un percorso che unisce psicoterapia, narrativa, creatività, neuroscienze e intelligenza artificiale per aiutarti a raccontare la tua storia in modo nuovo, onesto, liberatorio.

Perché a volte, per guarire, non serve parlare.
Serve scrivere.

Cosa ottieni davvero

✔ Un metodo esclusivo per esplorare e rielaborare la tua storia
✔ Strumenti emotivi concreti per capirti meglio
✔ Il potere terapeutico della scrittura guidata
✔ Un possibile manoscritto trasformabile in libro
✔ Un attestato rilasciato dall’Associazione Laterza Rosamondo
✔ La possibilità di lavorare sulla tua storia personale, familiare o di coppia

Non devi essere uno scrittore.
Non devi sapere “fare bene”.
Devi solo essere pronto a sentire.

Come funziona il percorso

Due formule:

Percorso individuale

– sessioni settimanali
– su misura per la tua storia
– online o in presenza

Percorso di gruppo (3 mesi)

– incontri serali da 2,5 ore
– max 15 partecipanti
– cicli a gennaio, aprile, settembre

La scrittura diventa lo strumento, la terapia il contenitore, la creatività la spinta.

E la tua storia… finalmente la tua.


Se senti che questo pezzo parla a una parte di te che hai ignorato per troppo tempo, non rimandare.

Le parole che oggi non scrivi potrebbero essere quelle che ti salvano domani.


CHIAMA LO 06 24407045 PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

ElevaTe

Un’Ora di Movimento, Tre Ore di Vita! Scopri come

Una ricerca pubblicata sul prestigioso New England Journal of Medicine ha rivelato una verità sorprendente: per ogni ora dedicata all’esercizio fisico, guadagniamo fino a tre ore di vita. Questa affermazione, sostenuta dal centenario dottor John Scharffenberg, medico e nutrizionista dell’Università di Harvard, assume un significato ancora più profondo quando pensiamo ai nostri giovani.

Ma cosa succederebbe se iniziassimo a costruire queste abitudini salutari proprio nel momento più delicato della crescita? È qui che entra in gioco ElevaTe: Scopri il Tuo Potenziale, il corso di crescita personale dell’Associazione Laterza Rosamondo dedicato ad adolescenti e giovani adulti.

Mentre il mondo scientifico conferma che l’attività fisica è “forse l’aspetto più determinante per vivere a lungo e in buona salute”, sappiamo anche che per i giovani il movimento non è solo una questione di muscoli. È espressione di sé, superamento dei limiti, costruzione dell’autostima. Il corso ElevaTe comprende questa complessità e non si limita a proporre esercizi fisici, ma integra consapevolezza corporea guidata dal Personal Trainer e Life Coach, supporto psicologico con la Dott.ssa Maria Giusy Rosamondo, espressione creativa con Damiano Laterza e sessioni dedicate alla cura di sé e all’autostima con la make up artist e influencer.

Se consideriamo che ogni ora di attività fisica può tradursi in tre ore di vita in più, immaginiamo cosa significa iniziare questo percorso durante l’adolescenza. Non parliamo solo di aggiungere anni alla vita, ma di aggiungere vita agli anni, costruendo fin da subito una relazione positiva con il proprio corpo, strumenti per gestire ansia e pressioni sociali, abitudini salutari che dureranno per sempre e una rete di supporto in un momento cruciale della crescita.

Come sottolinea il progetto ElevaTe, i giovani vivono spesso “in bilico tra crisi e potenziale infinito”. In un’epoca dove l’ansia per l’immagine corporea e le sfide emotive possono paralizzare, offrire uno spazio sicuro dove muoversi, esprimersi e crescere diventa un atto rivoluzionario. Il corso trasforma quello che potrebbe essere un “confine emozionale” in un trampolino di lancio verso il futuro.

In dieci settimane, con un incontro settimanale di un’ora, i partecipanti non solo scoprono il piacere del movimento, ma imparano a valorizzare il proprio corpo come strumento di espressione, gestire le emozioni attraverso tecniche integrate, costruire fiducia e autostima durature e creare connessioni autentiche con i coetanei.

Le sessioni si svolgono nella suggestiva cornice dell’Associazione Laterza Rosamondo, a Roma: un’oasi di pace nascosta all’ombra del traffico infernale della Tuscolana, facilmente raggiungibile con metro e autobus. Un luogo che invita alla riflessione e alla crescita, lontano dal caos ma dentro di esso, come una stella danzante.

In un mondo che corre sempre più veloce, investire nel benessere dei giovani non è mai stato così urgente. ElevaTe offre molto più di un corso: propone un cambio di paradigma, dove ogni ora dedicata alla crescita personale si moltiplica in benessere futuro. Il corso dura 10 settimane con un incontro settimanale di un’ora e accoglie un massimo di 15 ragazzi. Le attività si svolgono in Via del Velodromo 29, Metro Arco di Travertino.

Per informazioni e iscrizioni potete scrivere a associazionelaterzarosamondo@gmail.com o chiamare il 392 7365795.

Non è solo un corso. È un investimento nel futuro. Perché ogni ora dedicata oggi al benessere dei nostri giovani si tradurrà in anni di vita più piena, consapevole e felice domani. Unisciti a noi in questo viaggio di scoperta. Perché se è vero che per ogni ora di movimento guadagniamo tre ore di vita, immagina cosa significa iniziare questo percorso nell’età in cui tutto è possibile.


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ElevaTe: Scopri il Tuo Potenziale 

Corso di Crescita Personale per Adolescenti e Giovani Adulti

I giovani, sempre in bilico tra crisi e potenziale infinito

Vivere la giovinezza è un viaggio emozionante, ma spesso anche impegnativo, per coloro che si trovano a navigare le acque tumultuose della crescita personale. In un’epoca in cui le pressioni sociali, le aspettative esterne e le sfide interne si fondono, i giovani si trovano in una fase critica di auto-esplorazione e autoaccettazione, sospesi in una sorta di indefinito confine emozionale. 

L’ansia relativa all’immagine corporea, le sfide emotive e la ricerca instancabile di identità possono far sentire questi giovani come se si trovassero in una sorta di limbo, tra la malattia, alimentata di giudizi esterni e la fisiologica crescita, e la possibilità di esprimere ciò che veramente desiderano.

Si passa dall’adolescenza all’età adulta in un battibaleno: il corpo cambia, tutto è nuovo, l’ansia di conoscere il mondo e di fare da soli, la paura di non riuscire, il modello di uomo e donna mediato dai genitori non sempre è stabile, la voglia di contrapporsi al modello e il bisogno di autonomia crea la crisi tipica dell’adolescenza, che rappresenta uno snodo cruciale che va a definire le basi per la vita adulta.

L’ansia legata all’immagine corporea, l’incertezza emotiva e la ricerca di identità possono diventare terreni fertili per una crisi che, se trascurata, potrebbe lasciare cicatrici durature.

È in questo contesto che nasce “ElevaTe: Scopri il Tuo Potenziale”, un corso di crescita personale progettato appositamente per affrontare le sfide uniche che i giovani vivono nella scoperta di sé stessi.

Vogliamo offrire un rifugio sicuro, un luogo in cui la confusione possa trasformarsi in chiarezza, l’insicurezza in fiducia e il desiderio di essere accettati per ciò che si è possa trasformarsi in una celebrazione dell’autenticità.

Con sessioni terapeutiche guidate, workshop di scrittura creativa e esercizi pratici di consapevolezza corporea, “ElevaTe” si propone di enfatizzare la possibilità di superare il confine tra l’essere considerati “malati” e il poter abbracciare pienamente ciò che si desidera diventare. Questo corso è più di un invito; è un’opportunità per attraversare il terreno minato dell’adolescenza con forza, consapevolezza e la capacità di abbracciare la propria identità unica.

Unisciti a noi in questo viaggio di autoscoperta, perché crediamo che ogni adolescente meriti di sentirsi apprezzato, accettato e pienamente capace di esplorare il proprio potenziale unico. “ElevaTe” è più di un corso; è un invito ad abbracciare la propria autenticità e a emergere dall’adolescenza con forza, consapevolezza e una fiducia radicata nella consapevolezza del proprio valore.

A chi si rivolge ElevaTe:

Il corso è dedicato ad adolescenti e giovani adulti in una fase di transizione cruciale, prima di entrare definitivamente nell’età adulta. È pensato per coloro che vivono la complessità dell’evoluzione fisica, emotiva e identitaria, e desiderano affrontare tali sfide con consapevolezza, fiducia e un approccio creativo.

Obiettivo del Progetto:

“ElevaTe” mira a ispirare e sviluppare il potenziale dei giovani attraverso un percorso coinvolgente di crescita personale, consapevolezza  e gestione corporea e del mondo emotivo, ancora non regolato ed espressione creativa del potenziale, utilizzato come strumento di problem solving.

Struttura del Corso:

Settimane 1-3: Viaggio all’Interno di Te Stesso

Sessioni terapeutiche con la Psicologa per esplorare storie personali e sviluppare una base di fiducia.

Esercizi di consapevolezza corporea con il Trainer per avviare il percorso di autoesplorazione.

Settimane 4-6: Esplorazione Emotiva e Narrativa Creativa

Continuazione delle sessioni terapeutiche per approfondire l’esplorazione emotiva con la Psicologa, facendo attenzione a riconoscere e gestire il mondo emotivo ancora confuso.

Workshop di scrittura creativa con lo Scrittore per esprimere e condividere le emozioni attraverso storie terapeutiche ed incrociate per lavorare sull’empatia e la consapevolezza di se stessi.

Settimane 7-9: Svela la Tua Bellezza Unica

Il Trainer guida gli esercizi per valorizzare il corpo e promuovere l’autostima.

La Make Up artist conduce sessioni di trucco e cura del corpo per esaltare la bellezza individuale, non solo per donne, ma anche per uomini, che devono imparare a prendersi cura del proprio corpo.

Settimana 10: Risplendi e Concludi il Tuo Viaggio Personale

Sessione finale di condivisione, riflessione e restituzione con la Psicologa.

Lo Scrittore coordina la raccolta delle storie ispiratrici scritte durante il corso.

il trainer offre consigli pratici per mantenere la consapevolezza corporea.

Punti di forza:

“ElevaTe” è un corso coinvolgente che promuove l’esplorazione personale e la crescita attraverso approcci terapeutici, creativi e pratici. Offre un ambiente sicuro e stimolante per quelle ragazze e per quei ragazzi che desiderino scoprire e abbracciare il proprio potenziale unico, ancora grezzo.

Il corso offre un approccio integrato per promuovere la consapevolezza corporea e l’autostima. Gli insegnanti, con competenze complementari, lavoreranno sinergicamente per fornire un ambiente sicuro e supportare la crescita personale di ciascun partecipante. La combinazione di terapia psicologica, scrittura creativa, buone pratiche corporee e interventi di cura estetica mira a creare un percorso completo e appagante per gli adolescenti coinvolti.

Il corso è diretto dalla Dott.ssa Maria Giusy Rosamondo, Psicologa, Psicoterapeuta della coppia, della famiglia e individuale a orientamento relazionale sistemico. Terapeuta EMDR. Esperta nei contesti di cura della Depressione, dei Disturbi dell’Umore e nei trattamenti con giovani e adolescenti. Specialista in trattamenti in emergenza, traumi ed eventi catastrofici.

Dove Si Svolge Il Corso:

Le sessioni di “ElevaTe” si tengono nei suggestivi locali dell’Associazione Laterza Rosamondo, nel pittoresco borgo delle Vigne Alessandrine. Questa oasi di pace è nascosta all’ombra di un antico acquedotto romano, offrendo un ambiente tranquillo e stimolante per il percorso di crescita personale (ma a due passi dal multietnico e frenetico quartiere di Torpignattara). Facilmente accessibile dal centro con la metro (Arco di Travertino, linea A) o il bus 409 dalla stazione Tiburtina (linea B), il luogo di incontro è un rifugio accogliente per coloro che desiderano esplorare il proprio potenziale unico.

Per maggiori INFORMAZIONI e per ISCRIZIONI

manda una mail a

associazionelaterzarosamondo@gmail.com

o chiama i numeri

338 374 99 23

392 736 57 95

L’Associazione Laterza Rosamondo: un’ampia gamma di attività e servizi per il benessere della persona e della collettività

1. Promozione del benessere psicologico:

  • Attività di ricerca, informazione, formazione, prevenzione e intervento per la crescita e lo sviluppo della persona.
  • Sostegno psico-educativo e creazione di strutture di assistenza sociale e sanitaria.

2. Tutela dei diritti civili:

  • Promozione e difesa dei diritti civili, sociali e politici.
  • Assistenza alle persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

3. Promozione del giornalismo di qualità:

  • Istituzione del Premio giornalistico “Antonio Rosamondo”.
  • Sensibilizzazione sull’importanza del giornalismo indipendente e della libertà di stampa.

4. Diffusione della Scrittura Creativa Clinica:

  • Corsi, workshop e seminari per esplorare e gestire pensieri ed emozioni attraverso la scrittura.

5. Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale:

  • Valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico, biblioteche e beni culturali.
  • Promozione della cultura e dell’arte contemporanea, con particolare attenzione alle opere di Sergio Laterza e Pablo Picasso.

6. Promozione del dialogo interculturale e della memoria storica:

  • Valorizzazione del patrimonio culturale e storico di comunità minoritarie. Approfondire la conoscenza di culture diverse.
  • Promozione di iniziative volte a contrastare l’intolleranza e la discriminazione. Sostegno a progetti di educazione alla memoria storica, in particolare per le nuove generazioni.

7. Educazione e formazione:

  • Promozione di studi e ricerche, convegni, dibattiti, borse di studio, corsi di formazione.
  • Divulgazione di cultura ed educazione a ogni livello, anche attraverso pubblicazioni e attività di redazione.

8. Attività sportive e ricreative:

  • Organizzazione di attività musicali, cinematografiche, teatrali, turistiche e di tempo libero.

9. Promozione dell’ecologia:

  • Valorizzazione della natura e dell’ambiente.
  • Attività per la tutela del patrimonio ambientale.

10. Promozione della cultura del cibo sano:

  • Valorizzazione dei prodotti alimentari di qualità.
  • Informazione sull’importanza di uno stile di vita sostenibile e alimentazione sana.

L’Associazione Laterza Rosamondo: un impegno costante per il benessere della persona e della collettività.