Radici: Esplorare la cultura umana, costruire il futuro

Radici, edita dall’Associazione Laterza Rosamondo, si configura come una rivista antropologica di notevole pregio e spessore culturale. La sua peculiarità risiede nella sua natura multiforme e innovativa, che la rende un unicum nel panorama editoriale contemporaneo.

Un’esplorazione rigorosa e interdisciplinare:

  • Storia e cultura dell’umanità resiliente: Radici offre un’analisi approfondita e puntuale del passato e del presente della nostra specie, ponendo l’accento sulla capacità di resilienza e adattamento che da sempre contraddistingue l’essere umano.
  • Pluralità di generi e approcci: La rivista si avvale di un approccio multidisciplinare, spaziando dalla narrativa di pregio alla saggistica rigorosa, passando per l’arte in tutte le sue forme.
  • Tematiche di frontiera: Radici si proietta verso il futuro, esplorando con sguardo attento e critico l’evoluzione tecnologica, le dinamiche geopolitiche globali e le recenti scoperte archeologiche.

Un impegno concreto per il dialogo interculturale:

In linea con il paragrafo 6 dello statuto dell’Associazione Laterza Rosamondo, Radici si pone come strumento di primaria importanza per la promozione del dialogo interculturale e della memoria storica. La rivista persegue i seguenti obiettivi:

  • Valorizzazione del patrimonio culturale e storico di comunità minoritarie: Promuovere la conoscenza e la tutela di culture spesso marginalizzate, contribuendo alla salvaguardia della diversità culturale.
  • Approfondimento della conoscenza di culture diverse: Favorire la comprensione reciproca e il rispetto per le differenti identità, abbattendo i muri dell’intolleranza e del pregiudizio.
  • Contrasto all’intolleranza e alla discriminazione: Promuovere una cultura di inclusione e di rispetto per i diritti umani, combattendo ogni forma di discriminazione.
  • Sostegno a progetti di educazione alla memoria storica: Trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza del passato, affinché la memoria divenga strumento per costruire un futuro migliore.

Radici: una rivista di indubbio valore scientifico e culturale, che si propone come punto di riferimento per studiosi, appassionati e cittadini consapevoli. Un invito a esplorare la complessità del mondo in cui viviamo e a costruire un futuro più aperto, inclusivo e rispettoso delle diversità.

Scopri Radici, una Rivista Antropologica di Rilevante Valore Culturale

Discorso dell’anima di Nicola

Caro Nicola vorrei scriverti un pensiero, uno che viene dal cuore e dall’anima affinché tu possa comprendere alcuni aspetti fondamentali dell’amore. Ciò che tu decanti non è amore ma sentire. L’amore non è ossessione, non può essere nel bisogno. L’amore è libertà, purezza e chiarezza. Non si può essere incastrati nell’amore, poiché è fluire. Bada bene a come la mente prova ad ingannarti. Se tu ti rifugi in qualcosa per scappare da qualcos’altro beh allora di base già non è amore. L’amore non è fuga. Amore è prendersi cura, crescere nei momenti di difficoltà sostenendo il benessere e la chiarezza. Amore è verità, fragilità e debolezza. Amore è costruire potenziando se stessi, tirando fuori il meglio. Amare è gesto non parole. Amare è comprendere, non imporre la propria idea. Un amore che sia degno di questo nome, non ha bisogno di provocazioni gelosie possesso e rancori. Ma al contrario è, non appare. Non appare come qualcosa da dimostrare agli altri, da urlare. L’amore è nascosto nei piccoli gesti, nella semplicità e quotidianità nelle sciocchezze. Negli sguardi e nelle carezze. Nelle lacrime e nei sorrisi. L’amore non è nei pensieri! Se pensi di amare, sappi che ti stai sbagliando. L’amore è nella vita e nei gesti. Se misuri l’amore ti stai sbagliando, non c’è un metro di misura, non ha paragoni l’amore. Il sentire emozioni al contrario può essere misurato, ha varie sfaccettature di espressione. Si può sentire una forte o debole attrazione fisica. Ma non si può sentire un debole amore, e l’amore non si sente, ma si VIVE. Puoi sentire un forte disagio, e credere che venga dall’essere innamorato di quel qualcosa, ma non è così. Se sei innamorato, sei la versione migliore di te, di certo non disagiato. Se sei spaventato, dubbioso o semplicemente in crisi beh non stai vivendo l’amore. Il sentire è tutto il contrario dell’amore, mi raccomando non confonderli. Ti ho visto amare, e me ne compiaccio. L’amore fa bene. Ma ti ho visto anche perderti, piangere e cadere nel tranello del sentire. L’amore è ascolto, bada bene a questa differenza sostanziale. Non sentire il bisogno di amare, ascolta la vibrazione dell’amore. Fluisci con essa. Sii l’amore nelle stanze che atrraversi, non vantartente e non avere paura. Portalo con te, donalo e condividilo. Per quanto riguarda il sentire, vedo che ti ci crogioli. Ti piace proprio immergerti? Sei un burlone, un giullare di corte. Esploralo, pure fatti male se necessario. Sappi che io sono qui ad aspettare la tua rivelazione. La tua crescita più grande, io credo in te. Non ho dubbi che arriverà anche per il te giorno di un amore vivo, costante e che non vacilla. Adesso vedo un forte sentire, con sprizzi di amore, va bene così! Viviti tutto, le cazzate e gli impegni. Gli sforzi ed il sesso. Le relazioni e le amicizie. Le provocazioni ed i giochi. Va bene così! Quando vorrai sarò ancora qui a braccia aperte con il cuore volto verso di te. Io ti aspetto, io ci credo. Io ti amo, e non ho paura ma ti lascio libero di crescere come meglio tu creda. Pronto a curarti e fasciarti quando cadrai nei bui profondi. Porterò luce e veglierò affinché tu possa concludere al meglio questo percorso chiamato vita.

Dal profondo del tuo cuore, la tua anima.